Il mercato de Il Cairo Khān el-Khalilī è il suq più grande della città.

Dovevamo visitarlo insieme al nostro gruppo ma non abbiamo ancora capito come, li abbiamo persi appena scesi dal pullman, e così in modo forse un po’ azzardato ci siamo addentrati io ed il mio compagno nella strada principale che lo attraversa.

Qui si trova davvero di tutto: c’è il cibo, i vestiti tradizionali, i narghilè, gli oli essenziali, artigianato, tappeti.

Chi vende souvenir si trova principalmente all’inizio del mercato, la parte più visitata dai turisti. Proseguendo la strada maestra si restringe sempre più, si sente parlare solo in arabo; ai lati si scorge un dedalo di viuzze interne molto interessanti ma altrettanto non indicate da visitare da soli per il rischio di perdercisi dentro.

I colori predominano su tutto, specialmente le spezie che spesso vengono esposte in sacchi. Vi consiglio di acquistare la cannella e i fiori di Karkadè secchi.

Io ne ho ancora e me li gusto entrambi molto: come ingrediente da aggiungere in alcune pietanze il primo, come infuso il secondo.

Al mercato si entra in contatto con la gente del posto, si osservano le loro abitudini (ma attenti a fotografarli!!), si vedono ragazze vestite all’occidentale con il velo colorato sui capelli ma anche le donne completamente oscurate dal burka comprese mani e piedi.

All’ingresso del mercato c’erano i poliziotti della polizia turistica che vigilavano sui visitatori affinché non succedesse nulla, credo che ancor oggi coi tempi che corrono ci siano questi ed altri controlli.

Dimenticavo una cosa fondamentale: contrattare sempre per tutto!!!!

 

Qualche informazione utile:

Costituito nel 1382, secondo per grandezza solo al mercato di Istanbul

 

Foto di Alessandro Giroldini