Quando ero a Bali mi sono imbattuta per caso nella sfolgorante festa di Galungan, che si tiene ogni 210 giorni secondo il calendario balinese.

Si ricorda il momento in cui gli spiriti ancestrali hanno visitato la terra, la vittoria del bene sul male. Ogni luogo che abbiamo visitato era invaso dalla felicità, dai profumi e dai colori. Ogni persona, uomo, donna o bambino era vestito con l’abito tipico per celebrare questo importante evento. I fiori colorati erano ovunque, nelle collane, sui capelli, sulle offerte e sulle statue. L’incenso bruciava insieme ai doni che venivano offerti alle divinità. I templi venivano decorati con nastri, oggetti rituali e chicchi di riso.

Vedere come tutta la popolazione partecipa a questo evento e sentire nell’aria un’atmosfera unica data dalla religiosità e dalle tradizioni tipiche è stato davvero un privilegio!

Il nostro autista è diventato anche la nostra guida e ci ha spiegato i vari significati, ci ha portati nei luoghi simbolo in cui abbiamo potuto assistere ai preparativi.

Quando si riesce ad immergersi in queste circostanze, ecco che allora si scopre davvero un Paese, la gente del posto, la cultura del luogo. Non si tratta solo di visitare ma di imparare qualcosa di diverso che arricchisce il nostro bagaglio culturale e che ci rimarrà sempre impresso nella mente.

Foto di Alessandro Giroldini

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