Chi non conosce la Sfinge? A Giza proprio vicino a Il Cairo in Egitto, sorge questo  simbolo d’eccellenza con il suo corpo da leone, sdraiato, le zampe e la testa raffigurante un uomo. Rilevanti sono gli elementi danneggiati del volto, in special modo la mancanza del naso che non si sa chi l’abbia deturpato (forse Obelix l’amico di Asterix? 🙂

La Grande Sfinge egiziana si trova proprio vicino alle Piramidi e secondo la cultura egizia, essa doveva proteggere il Faraone nella sua vita nell’aldilà. La testa della Sfinge infatti dovrebbe rappresentare proprio il faraone stesso.

Purtroppo, la sfinge si sta erodendo, la pietra calcarea di cui è fatta è di pessima qualità e pertanto il tempo sta creando gravi problemi alla statua. Per questo motivo sono necessari degli interventi di mantenimento e di supporto, proprio per evitare che si vada a danneggiare irrimediabilmente una delle creazioni più importanti e note della storia.

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Accanto alla Sfinge c’è una cancellata e lì si possono trovare ambulanti che vendono le loro statuette rappresentanti teste di faraoni, Anubi, gatti o quant’altro. Souvenir direttamente da uno dei landamark più famosi.

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Mi incuriosisce sempre la mancanza di certezza di quello che può esserci all’interno della Sfinge, come d’altronde delle Piramidi. C’è solo un cunicolo cieco e dagli studi pare non ci siano camere segrete, anche se con la tecnologia degli ultimi anni si sono rivelati diversi cunicoli sotterranei. Si parla anche di una mitica Stanza dei Registri che dovrebbe trovarsi proprio sotto la Sfinge e contenere rotoli di papiro su cui ci sarebbe scritta la conoscenza immensa degli egizi. Chissà se è solo un mito o realtà…


Foto di Alessandro Giroldini