Sono stata a Norcia, paese del centro Italia, in Umbria, qualche anno fa, prima del grave terremoto che l’ha colpita in ottobre del 2016, causando notevoli danni e distruggendo case, negozi, chiese. Questo piccolo gioiellino è stato completamente compromesso dagli eventi sismici e mi auguro che possa tornare a riacquistare la sua bellezza di un tempo. Quando la visita ne rimasi molto colpita, di certo non mi aspettavo un paese così curato, legato alle sue tradizioni seppur non arretrato e per questo voglio raccontarvelo così com’era.

Ho dormito in un agriturismo fuori Norcia, immerso nella campagna dove il tempo trascorre lento e si gode appieno del frinire delle cicale. Il caldo non ancora afoso di un’estate alle porte che trasforma le giornate in lunghissime ore a disposizione per poter girare, camminare, ammirare.

La cosa assolutamente da non perdere è la piazza principale al centro di Norcia, dove svetta la bellissima basilica di San Benedetto, edificata dove un tempo era la casa natale del santo. Originaria del 1200, nel piano sottostante si possono osservare quello che resta delle mura romane, mentre il piano superiore è dedicato alla chiesa vera e propria.

Sotto il portico che si trova a lato della chiesa ci sono antichi recipienti utilizzati per misurare i prodotti durante il mercato in tempi antichi, le cosiddette “Misure” del quattordicesimo secolo. Dall’altro lato, il Palazzo Comunale offre una scalinata armoniosa che invita proprio a sedersi per ammirare l’armonia della piazza; goditi questo momento e rallenta il tuo ritmo frenetico per entrare nell’atmosfera che si respira qui. I bambini che giocano, i vecchi seduti a raccontarsi la vita… sembra quasi di entrare in un mondo ideale.

In giro per le viuzze del paese di incontrano scorsi molto interessanti che ti fanno soffermare e scattare una foto per portarti a casa un ricordo tangibile di questo luogo. Oltre ai balconi in fiore, un’ edicola del 1354 a pianta quadrata che funge da tempietto, difficile da trovare ma sicuramente merita di essere cercata.

Il paese di Norcia è completamente racchiuso nelle mura ancora intatte e le porte permettono di accedere al centro cittadino, in cui è rilassante passeggiare, andando in cerca dei negozi tipici, le norcinerie, per deliziare gli occhi e soprattutto il palato comprando qualche prelibatezza lavorata in modo artigianale e tradizionale.

Ho un ricordo bellissimo di questi luoghi e confido che possano tornare al loro splendore per catturare l’animo dei prossimi visitatori! Intanto ti invito ad acquistare la guida dell’Umbria direttamente dall’immagine qua sotto.